Kirjojen hintavertailu – 12 903 725 kirjaa ja 27 kauppaa
Kirjailija
Luigi Capuana
Kirjat ja teokset yhdessä paikassa: 149 kirjaa, julkaisuja vuosilta 2004–2026, suosituimpiin kuuluu Parodie. Vertaile teosten hintoja ja tarkista saatavuus suomalaisista kirjakaupoista.
Le fiabe, scritte in una prosa svelta, semplificata al massimo, ricche di ritornelli, cadenze e cantilene rimangono forse l'opera pi felice del Capuana. Esse non nascono da un interesse per il patrimonio folkloristico siciliano e non vengono raccolte come documenti della psicologia popolare, ma nascono dall'invenzione.
Cardello dall'incipit del libro I. L'ORSO PELOSO. Da tre giorni, nel paesetto non si parlava di altro che dell'arrivo del burattinaio. Davanti al magazzino da lui preso in affitto, una folla di ragazzi faceva ressa per vedere i preparativi delle rappresentazioni, quantunque il portone socchiuso non permettesse di scorgere quel che colui stava ad armeggiare l dentro. Si udivano frequenti picchi di martello, stridori di sega, brontol i d'una voce arrochita che doveva essere del burattinaio, e, di tratto in tratto, i vagiti di una creaturina gi vista pi volte dai ragazzi in braccio alla giovine donna malaticcia che sembrava figliuola di quell'uomo e invece - cos si diceva - ne era la moglie. Se qualche ragazzo, pi ardito o pi impertinente, osava di ficcare la testa tra i battenti del portone socchiuso, o spingeva indietro la parte di esso scostata dallo stipite, un urlo o una parolaccia dall'interno lo faceva scappare s bito via. Ed era uno sbandarsi di qua e di l di tutta la ragazzaglia, appena il burattinaio appariva su la soglia, in maniche di camicia, coi lunghi capelli grigi in disordine, i calzoni malamente stretti ai fianchi da una larga cigna di cuoio, con la pipetta di radica tra i denti, che pareva dovesse bruciargli i baffi ispidi e folti e i peli della barba che gli si arricciavano e arruffavano sul mento. I ragazzi lo avevano soprannominato Orso peloso sin dal primo giorno; ma poi si erano accorti che era meno orso di quel che immaginavano.
Il Benefattore dall'incipit de libro IL BENEFATTORE I. Dal balcone centrale dell'Albergo del Gallo in piazza del Municipio a Settefonti, visto fermare la carrozza davanti al portoncino, l'albergatore era sceso gi in maniche di camicia, per dare il ben arrivato ai forestieri; e rimaneva un po' deluso, scorgendo che la carrozza ne conteneva uno solo. Il quale poi non si affrettava a smontare, ma restava rannicchiato in fondo al legno, con gli occhi socchiusi, quasi non avesse ancora avuto il tempo di svegliarsi interamente dal sonno fatto lungo la strada. Invece, il viaggiatore non credeva di essere gi arrivato. Udita per la voce dell'albergatore che, cavandosi il berretto di lana a maglia con fiorami rossi e verdi, gli domandava se doveva poi portar su le due valigie, balzava lesto a terra accennando col capo una risposta affermativa; e si metteva s bito a guardare attorno, per la piazza, come persona che cercasse d'indovinare una localit , un indirizzo, secondo le indicazioni ricevute.