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Kirjailija

Giordano Bruno

Kirjat ja teokset yhdessä paikassa: 109 kirjaa, julkaisuja vuosilta 1975–2026, suosituimpiin kuuluu Le Opere Italiane Di Giordano Bruno, Volume 2.... Vertaile teosten hintoja ja tarkista saatavuus suomalaisista kirjakaupoista.

109 kirjaa

Kirjojen julkaisuvuodet: 1975–2026.

LA CENA DE LE CENERI

LA CENA DE LE CENERI

GIORDANO BRUNO

Lulu.com
2019
nidottu
Filippo Bruno, noto con il nome di Giordano Bruno, e stato un filosofo, scrittore e frate domenicano italiano vissuto nel XVI secolo. La Cena de le ceneri e il primo dialogo filosofico che Giordano Bruno pubblica a Londra. Siamo nell'anno 1584 e Bruno scrive in italiano, dedicando l'opera all'ambasciatore francese Michel de Castelnau, presso il quale era ospite dopo aver lasciato la Francia nell'aprile del 1583. Inquadrabile nell'ambito della filosofia della natura, in essa Bruno, collegandosi alla teoria copernicana, descrive un universo infinito nel quale il divino e onnipresente, la materia eterna e in perenne mutazione." Questi fiammeggianti corpi son que' ambasciatori, che annunziano l'eccellenza de la gloria e maesta de Dio. Cossi siamo promossi a scuoprire l'infinito effetto dell'infinita causa, il vero e vivo vestigio de l'infinito vigore; ed abbiamo dottrina di non cercar la divinita rimossa da noi, se l'abbiamo appresso, anzi di dentro, piu che noi medesmi siamo dentro a noii"
DE L'INFINITO, UNIVERSO E MONDI

DE L'INFINITO, UNIVERSO E MONDI

GIORDANO BRUNO

Lulu.com
2019
nidottu
"Quindi l'ali sicure a l'aria porgo; / Ne temo intoppo di cristallo o vetro, / Ma fendo i cieli e a l'infinito m'ergo. / E mentre dal mio globo a gli altri sorgo, / E per l'eterio campo oltre penetro: / Quel ch'altri lungi vede, lascio al tergo." Questo e il terzo dialogo filosofico che Giordano Bruno pubblica a Londra nel 1584, chiudendo il ciclo dei dialoghi cosmologici londinesi intrapreso con La cena de le ceneri e proseguito con De la causa, principio et uno. Sviluppando ulteriormente tematiche gia iniziate in quelli, il rapporto fra un Dio immanente e un universo infinito da un lato, e la distinzione dei ruoli di teologia e filosofia dall'altro, il De l'infinito sancisce il punto definitivo di frattura del pensiero del filosofo sia con la dottrina aristotelica sia col cristianesimo.
Om band i allmänhet

Om band i allmänhet

Giordano Bruno; Gustav Sjöberg

Eskaton
2019
nidottu
Om band i allmänhet, som Bruno-kännaren Robert Klein kallat ett ”mästerverk”, räknas till Brunos så kallade ”magiska verk”. I texten sammanfaller etisk-politiska reflexioner, metafysisk och naturfilosofisk spekulation och – som alltid hos Bruno – ett tänkande som berör bildens och poesins status.
Spaccio de la Bestia Trionfante

Spaccio de la Bestia Trionfante

Giordano Bruno

Independently Published
2019
nidottu
Lo Spaccio de la bestia trionfante uno dei sei dialoghi italiani scritti da Giordano Bruno. L'opera, pubblicata a Londra nel 1584, scritta in forma di dialogo allegorico. Le bestie trionfanti sono i segni delle costellazioni celesti, rappresentate da animali: occorre spacciarle, cacciarle dal cielo in quanto rappresentanti vecchi vizi che tempo di sostituire con moderne virt e costellazioni, occorre un nuovo cielo ed una nuova serie di valori cui l'uomo moderno possa e debba fare riferimento. La prima parte del primo dialogo vede Sofia e Saulino discorrere sull'avvicendarsi degli eventi nel mondo, la vicissitudine. La mutazione della materia uno dei punti principali del pensiero di Bruno: tutto nell'universo in continuo cambiamento e rientra nella natura delle cose il passare da un estremo all'altro, procedere cio per contrarii. Per cui, conclude Sofia, la verit quanto pi viene sommersa nel tempo tanto pi poi si innalzer . Bruno fa rientrare la riforma voluta da Giove, e quindi la restaurazione dei valori, nella ordinariet della vicissitudine universale. Nella seconda parte trova posto l'"Orazione di Giove", il discorso che questi pronuncia al collegio divino da lui stesso convocato. Il padre degli d i sconfortato perch le leggi che egli ha inviato agli uomini sono state usurpate da indegnissime poltronarie, e lo stesso cielo ne d testimonianza con il disordine delle costellazioni. Nella terza parte l'esposizione prosegue col dialogo tra Sofia e il messagero degli d i, Mercurio: stato deciso che nel posto occupato dalle costellazioni dell'Orsa Minore, del Drago, di Cefeo, dell'Artofilace e in quello accanto alla Corona vengano a situarsi rispettivamente le virt Verit , Prudenza, Sofia, Legge e Giudizio, ciascuna con le sue ancelle; scompaiono cos la Falsit , la Casualit , l'Ignoranza, la Prevaricazione, l'Iniquit , e con queste anche le tante ministre, come la stolta fede, l'ipocrisia, l'eccesso, la vendetta, eccetera. Trova posto al termine di quest'ultima parte la curiosa descrizione che Mercurio fa a Sofia delle disposizioni impartitegli da Giove prima che egli giungesse. L'alato nume elenca cos tutta una serie di compiti apparentemente irrisori, minuzzaria: ogni cosa nel mondo, anche quella apparentemente pi insignificante ha la sua importanza, perch la cognizion divina non come la nostra, la quale s guite dopo le cose; ma avanti le cose e si trova in tutte le cose, di maniera che, se non la vi si trovasse, non sarrebono cause prossime e secondarie.
I Dialoghi Italiani: vol. II

I Dialoghi Italiani: vol. II

Giordano Bruno

Independently Published
2019
nidottu
I tre Dialoghi filosofici contenuti in questo volume - Spaccio de la Bestia trionfante, Cabala del Cavallo pegaseo (con l'Aggiunta dell' Asino cillenico), De gli Eroici furori - costituiscono nelle intenzioni di Giordano Bruno il tentativo - meravigliosamente riuscito - di portare a frutto in ambito etico-politico e religioso le argo-mentazioni escogitate e sviluppate nei Dialoghi metafisico-cosmologici - Cena de le Ceneri; De la Causa, Principio e Uno; De l'Infinito, Universo e mondi. Temi dei dialoghi cosmologici sono l'infinit del cosmo e la pluralit dei mondi; nei dialoghi morali l'autore professa una concezione immanentistica della divinit .***Lo Spaccio de la bestia trionfante costituito da tre dialoghi di argomento morale, si presta a essere interpretato su diversi livelli, tra i quali resta fondamentale quello dell'intento polemico di Bruno contro la Riforma protestante, che agli occhi del Nolano rappresenta il punto pi basso di un ciclo di decadenza iniziato col cristianesimo. Decadenza non soltanto religiosa, ma anche civile e filosofica. ***La Cabala del cavallo pegaseo viene pubblicata nel 1585 insieme a l'Asino cillenico in unico testo. Il titolo allude a Pegaso, il cavallo alato della mitologia greca nato dal sangue di Medusa decapitata da Perseo. Al termine delle sue imprese, Pegaso vol nel cielo trasformandosi in costellazione, una delle 48 elencate da Tolomeo nel suo Almagesto: la costellazione di Pegaso. Si tratta di un'opera satirica e al tempo stesso di un atto d'accusa. Il cavallo nel cielo sarebbe allora un asino idealizzato, figura celeste che rimanda all'asinit umana: all'ignoranza, quella dei cabalisti, ma anche quella dei religiosi in generale.***Nei dieci dialoghi che compongono l'opera De gli eroici furori, pubblicati nel 1585 sempre a Londra, Bruno individua tre specie di passioni umane: quella per la vita speculativa, volta alla conoscenza; quella per la vita pratica e attiva, e quella per la vita oziosa. Le due ultime tendenze rivelano una passione di poco valore, un furore basso; il desiderio di una vita volta alla contemplazione, cio alla ricerca della verit , invece espressione di un furore eroico, con il quale l'anima, rapita sopra l'orizzonte de gli affetti naturali ...] vinta da gli alti pensieri, come morta al corpo, aspira ad alto.
I Dialoghi Italiani: vol. I

I Dialoghi Italiani: vol. I

Giordano Bruno

Independently Published
2019
nidottu
Il filosofo nolano Giordano Bruno compose decine di opere lungo la sua travagliata vita, quasi tutte in latino, molte di esse andate perdute. Scrisse solamente sei dialoghi filosofici in lingua volgare. I primi tre, contenuti in questo primo volume, trattano la tematica metafisico-cosmologica e sono: la Cena delle ceneri, il De infinito universo e mondi, il De la causa, principio e uno.* Nella Cena delle ceneri Bruno critica le tesi del teologo luterano Osiander il quale conferiva alla teoria copernicana un valore di pura ipotesi matematica che non rispecchiasse la vera struttura dell'universo. Bruno difese invece la verit fisica e cosmologica dell'eliocentrismo, cercando di mantenersi entro il campo filosofico e non toccando dunque il tema teologico. Tuttavia Bruno, pi che sostituire la centralit dell'universo dalla Terra al Sole, cercava di eliminare proprio il concetto di centralit . Infatti egli concepiva l'universo come infinito, privo di distinzioni gerarchiche e, dunque, privo anche di un centro.* Nel De la causa, principio e uno, Bruno, offre la fondazione ontologica della sua cosmologia. Egli vuole affrontare la questione di quale sia la causa o il principio dell'universo, sempre parlando in termini filosofici e non toccando l'argomento della causa prima, cio Dio. Per quanto riguarda la causa seconda, per Bruno essa Dio, nel senso di natura della natura. Egli inizialmente individua due principi che stanno alla base dell'universo: l'anima del mondo, cio la forma, e la materia universale. L'anima del mondo essendo ricettacolo di tutte le forme, d vita a tutti corpi di cui costituito l'universo.* Nel De infinito universo e mondi Bruno, sviluppando ulteriormente tematiche gi iniziate nei due dialoghi precedenti, dimostra con vari argomenti l'infinit dell'universo, tema principale dell'opera. Non va dimenticato che in quei tempi l'universo era ritenuto di dimensioni finite, con la Terra al centro, gli altri pianeti e il Sole attorno a questa in un sistema di sfere l'una dentro l'altra, e le stelle fisse sulla superficie dell'ultima sfera: il sistema tolemaico, sistema ufficialmente ritenuto per vero dalla Chiesa. Il sistema copernicano era stato da poco proposto, ma anche questo, pur ponendo il Sole al centro, ipotizzava un universo di dimensioni finite. Il De l'infinito sancisce il punto definitivo di frattura del pensiero del filosofo nolano sia con la dottrina aristotelica sia col cristianesimo.
Von der Ursache dem Princip und dem Einen
Giordano Bruno (1548-1600) war ein italienischer Priester, Dichter, Philosoph und Astronom. Er wurde durch die Inquisition der Ketzerei und Magie f r schuldig befunden und vom Gouverneur von Rom zum Tod auf dem Scheiterhaufen verurteilt. Am 12. M rz 2000 erkl rte Papst Johannes Paul II. nach Beratung mit dem p pstlichen Kulturrat und einer theologischen Kommission, die Hinrichtung sei nunmehr auch aus kirchlicher Sicht als Unrecht zu betrachten. Zur Inhalt: F r Bruno stammte alles aus der Natur von der g ttlichen Einheit von Materie und Dunkelheit ab. Zum einen trennte er Gott von der Welt und zum anderen tendierte er zu einem dazu entgegengesetzten Pantheismus. Bruno verband die These, dass Gott allem innewohne, mit dem Glauben, dass die Realit t der Vorstellung entspringe. Damit nahm er die Gedanken von Gottfried Wilhelm Leibniz und Baruch de Spinoza vorweg. Er stellte sich gegen das geozentrische Weltbild, nahm stattdessen an, dass die Welt und die Menschen ein einmaliger "Unfall" einer einzelnen lebenden "Welt-Substanz" seien, und bekannte sich zur kopernikanischen Theorie (Heliozentrisches Weltbild).
On Magic

On Magic

Scott Gosnell; Giordano Bruno

Createspace Independent Publishing Platform
2018
pokkari

Halvin toimitettuna 23,30 €

Published only posthumously, Giordano Bruno's essays collected here present a window into late 16th century thinking about natural philosophy as an emerging discipline that would eventually give rise to the Scientific Revolution. Bruno is currently most well known for his cosmological theories, theological heresies, and philosophical controversies. In these six works, however, we see a complete magical curriculum, grounded in reason rather than speculation, and touching on topics ranging from natural wonders to theory of matter and mind. As with the memory works, one of Bruno's strongest interests is in the field that would later be called psychology. To be a magician is to have better understanding of the world and everything in it.
Spaccio Della Bestia Trionfante. Or the Expulsion of the Triumphant Beast. Translated From the Italian of Jordano Bruno
The 18th century was a wealth of knowledge, exploration and rapidly growing technology and expanding record-keeping made possible by advances in the printing press. In its determination to preserve the century of revolution, Gale initiated a revolution of its own: digitization of epic proportions to preserve these invaluable works in the largest archive of its kind. Now for the first time these high-quality digital copies of original 18th century manuscripts are available in print, making them highly accessible to libraries, undergraduate students, and independent scholars. Western literary study flows out of eighteenth-century works by Alexander Pope, Daniel Defoe, Henry Fielding, Frances Burney, Denis Diderot, Johann Gottfried Herder, Johann Wolfgang von Goethe, and others. Experience the birth of the modern novel, or compare the development of language using dictionaries and grammar discourses. ++++The below data was compiled from various identification fields in the bibliographic record of this title. This data is provided as an additional tool in helping to insure edition identification: ++++Huntington LibraryN036979London: printed in the year, 1713. 2],280p.; 8
The Ash Wednesday Supper

The Ash Wednesday Supper

Giordano Bruno

University of Toronto Press
2018
pokkari
Giordano Bruno’s The Ash Wednesday Supper is the first of six philosophical dialogues in Italian that he wrote and published in London between 1584 and 1585. It presents a revolutionary cosmology founded on the new Copernican astronomy that Bruno extends to infinite dimensions, filling it with an endless number of planetary systems. As well as opening up the traditional closed universe and reducing earth to a tiny speck in an overwhelmingly immense cosmos, Bruno offers a lively description of his clash of opinions with the conservative academics and theologians he argued with in Oxford and London. This volume, containing what has recently been claimed as the final version of Bruno’s Ash Wednesday Supper, presents a new translation based on a newly edited text, with critical comment that takes account of the most current discussion of the textual, historical, cosmological and philosophical issues raised in this dialogue. It considers Bruno’s work as a seminal text of the late European renaissance.
La cena de le ceneri

La cena de le ceneri

Giordano Bruno

Createspace Independent Publishing Platform
2017
nidottu
La Cena de le Ceneri divisa in cinque dialoghi ed la sua seconda opera in volgare, dedicata all'ambasciatore francese a Londra Michel de Castelnau. Bruno immagina che il nobile sir Fulke Greville, il giorno delle Ceneri, inviti a cena Bruno, Giovanni Florio, segretario dell'ambasciatore francese, il medico Matthew Gwinne, il cavaliere Brown e due dottori luterani di Oxford. Bruno vi difende la teoria di Niccol Copernico contro gli attacchi dei conservatori e contro chi, come Andrea Osiander, considera solo un'ipotesi ingegnosa quella del Copernico, uomo - scrive Bruno - che non inferiore a nessuno astronomo, che sii stato avanti lui ...]: al che divenuto, per essersi liberato da alcuni presuppositi falsi de la commune e volgar filosofia, non voglio dir cecit , ma per non se n' molto allontanato; perch lui pi studioso de la matematica, che de la natura, non ha possuto profondar e penetrar sin tanto, che potesse a fatto toglier via le radici d'inconvenienti e vani principii
De la causa, principio e uno

De la causa, principio e uno

Giordano Bruno

Createspace Independent Publishing Platform
2017
nidottu
Giordano Bruno (1548-1600), oltre ad essere frate domenicano, astronomo e poeta, stato uno dei filosofi pi importanti del Rinascimento. Nella sua opera, scritta tutta la sua vita errante la visione del mondo di quel tempo stato imposto come coscienza filosofica. E 'considerato un precursore della filosofia moderna per la sua previsione di monismo XVII secolo e la sua influenza sulle dottrine del filosofo Baruch Spinoza. Causa, principio e uno (Venezia, 1584), testo in italiano, composto da un prologo in forma di lettera, quattro poesie e cinque dialoghi. liberandosi dagli stampi medievali e platonismo, Bruno dice che la realt naturale, priva di ogni trascendenza e ogni dualit . La realt esiste in s e per s , come causa, principio, e l'unit . La traduzione di questo lavoro, la prefazione e le note appartengono alla illustre filosofo argentino ngel Vassallo
De la Causa, Principio Et Uno

De la Causa, Principio Et Uno

Giordano Bruno

Createspace Independent Publishing Platform
2017
nidottu
De la causa, principio et uno la seconda opera in lingua italiana che Giordano Bruno d alle stampe a Londra nel 1584. Articolata in cinque dialoghi, egli dedica anche questa all'ambasciatore di Francia presso il quale era ospite, Michel de Castelnau. Proseguendo l'esposizione iniziata con La cena de le ceneri, il filosofo, sostenendovi l'unit di causa universale e principio universale, elabora una concezione animistica della materia, una materia eterna, infinita, viva. Dei cinque dialoghi che compongono il testo, il primo, che ha come protagonisti Elitropio, Filoteo e Armesso, fu probabilmente aggiunto agli altri in secondo momento, dopo la pubblicazione de La cena de le ceneri (esplicitamente citata): negli altri i protagonisti sono Dicsono, Teofilo, Gervasio e Polihimnio. Precedono i dialoghi quattro brevi poemetti: A i principi dell'universo, Al proprio spirto, Al tempo, tutti e tre in latino, e infine De l'amore, in italiano. Teofilo e Filoteo d nno voce all'autore; Polihimnio un accademico pedante, seguace dell'aristotelismo; Gervasio un personaggio che Bruno mette in scena per provocare Polihimnio; Elitropio, Armesso e Dicosno gentiluomini di corte.